Il problema che nessuno risolve

Sistema prenotazione online ristorante — AI WhatsApp 24/7

Cos’è un sistema di prenotazione ristorante online? È il servizio che riceve la richiesta del cliente, verifica se hai un tavolo libero, conferma in pochi secondi e manda il promemoria il giorno prima. coperti.ai lo fa direttamente su WhatsApp, il canale che i tuoi clienti già usano. Risposta in pochi secondi. Cinque lingue. Anche dal numero fisso del ristorante. Setup in trenta minuti, €99/mese flat, zero commissioni a coperto.

Metà dei suoi clienti sono stranieri. Il sabato alle 23 riceve sei messaggi WhatsApp: prenotazioni per la sera dopo, in inglese e tedesco. Lui è in cucina. Prima di coperti.ai, due di quei sei finivano per andare altrove. Adesso il sistema risponde lui, in tedesco, in pochi secondi. Validato sul campo.

41%

delle richieste di prenotazione arriva quando sei chiuso.
Chi risponde?

Fonte: Toast Restaurant Trends 2024, +160 ristoranti italiani analizzati

I numeri che ogni ristoratore conosce, ma con cui convive

Tre dati. Tre buchi nel cassetto. Stessi per tutti, dalla pizzeria di paese alla stella Michelin. Cambiare uno solo dei tre cambia il bilancio del mese.

41%
Prenotazioni fuori orario
Dopo le 23, prima delle 9, durante il servizio quando hai le mani nei piatti. Nessuno risponde, il cliente prenota altrove. Toast (2024) lo conferma su 160 ristoranti italiani.
47 min
Persi al telefono ogni giorno
Tra chiamate ripetitive («avete parcheggio?», «si può portare il cane?»), messaggi WhatsApp e trascrizioni a mano sull’agenda di carta. Tempo che andrebbe in sala. O in cucina. O a casa.
10-20%
Tasso no-show medio
Un tavolo su cinque resta vuoto la sera, senza preavviso. Per un ristorante da 50 coperti con scontrino €40, sono 1.500-3.000€ al mese di mancato fatturato (OpenTable, 2024).

Come si perde una prenotazione. Come coperti.ai la cattura.

Senza coperti.ai
Ore 23:15Il cliente trova il tuo ristorante su Google. Prova a chiamare. Chiuso.
Ore 23:16Scrive su WhatsApp: “Tavolo per 4 venerdì sera?”. Nessuna risposta.
Ore 23:20Cerca un altro ristorante. Prenota là.
Mattina dopoTu leggi il messaggio. Rispondi. Il cliente ha già prenotato altrove.
Con coperti.ai
Ore 23:15Il cliente trova il tuo ristorante su Google. Prova a chiamare. Chiuso.
Ore 23:16Scrive su WhatsApp: “Tavolo per 4 venerdì sera?”
Ore 23:16 (subitoondi dopo)Il chatbot risponde: “Venerdì sera per 4, disponibilità alle 20:00 e 21:30. Quale preferisci?”
Ore 23:17Prenotazione confermata. Promemoria automatico giovedì.

Cosa cambia, dal primo sabato sera

Niente lista feature. Quattro risultati concreti. Quelli che vedi sulla dashboard appena lo accendi.

Zero prenotazioni perse di notte

Quel 41% che arriva fuori orario, adesso trova qualcuno che risponde. Tu dormi, il sistema prenotazione conferma. Alle 2:14 di lunedì mattina, tre tavoli per giovedì sera, in inglese.

No-show ridotti del 30-50%

Il giorno prima parte il promemoria su WhatsApp. Il cliente conferma con un tap o cancella. Il tavolo torna disponibile, riassegnabile in serata. OpenTable (2024) misura -30% al -50% di no-show con conferma pre-servizio.

Quasi un’ora liberata ogni giorno

Le domande banali (orari, parcheggio, menù, allergie) le gestisce l’AI. Tu rispondi solo quando c’è davvero da decidere — allergia grave, tavolo per dieci, evento privato. Il resto va da solo.

Zero commissioni a coperto

€99 al mese, IVA esclusa, fisso. 50 prenotazioni o 500: stessa cifra. TheFork e Quandoo prendono dall’8 al 10% del valore della prenotazione, anche sui tuoi clienti abituali. Qui no.

Telefono vs email vs TheFork vs WhatsApp AI

Telefono
Funziona solo in orario
Occupa una persona
Nessun promemoria
Errori di trascrizione
Limitato
Email / Form
Risposta lenta (ore)
Nessuna conferma istantanea
Tasso apertura basso
Il cliente non aspetta
Troppo lento
TheFork & Co.
2-3 EUR a coperto
Il cliente è loro, non tuo
Sconti obbligatori
Nessun contatto diretto
Costoso
coperti.ai
Risposta in pochi secondi, 24/7
99 EUR/mese + IVA fisso
Il cliente resta tuo
Promemoria + conferme
Semplice e tuo

Quello che ci chiedono prima di attivarlo

In due righe: il sistema riceve la richiesta del cliente, controlla se il tavolo è libero, conferma o propone un’alternativa. Tradizionalmente si fa con form, app, portali (TheFork, Quandoo). coperti.ai lo fa su WhatsApp — quello che il cliente ha già aperto sul telefono. Nessun download, nessun login, nessun portale di mezzo che si tiene il cliente.
Dipende dal modello. TheFork e Quandoo prendono 2-4 € a coperto: per un ristorante con 800 coperti/mese sono 1.600-3.200 €/mese. Le piattaforme dedicate (es. SevenRooms) partono da 200-300 €/mese, ma sono pensate per fine dining. coperti.ai costa 99 €/mese + IVA, flat, qualsiasi volume. Per la maggior parte dei ristoranti italiani sotto i 100 coperti/giorno, è il prezzo più basso a parità di funzionalità.
Sì, 24/7. È il motivo per cui esiste. Quel 41% delle richieste che oggi arriva alle 23, alle 7 del mattino o durante il servizio quando hai il bot in mano (e quindi va perso) adesso trova qualcuno che risponde. In pochi secondi. In cinque lingue. Anche di domenica.
No, gli si affianca. Chi vuole chiamare continua a chiamare — il numero del ristorante resta il tuo. Cambia che, se il cliente prova a chiamare ed è chiuso, il sistema gli risponde su WhatsApp dallo stesso numero (anche se è un numero fisso). Lui non se ne accorge nemmeno.
Attivi il sistema online in 30 minuti: inserisci le informazioni del tuo ristorante, orari, tavoli e regole. Il chatbot si collega al tuo numero WhatsApp Business e inizia a rispondere. I primi 30 giorni sono gratis.

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